Canali Minisiti ECM

Chi soffre di endometriosi non rischia il Covid più delle altre

Medicina Interna Redazione DottNet | 03/07/2020 19:25

Per richieste di chiarimenti, consigli medici o semplicemente sfogo, sempre più pazienti si rivolgono alla Community della Fondazione italiana endometriosi, che ha registrato 4.000 nuove iscrizioni

Le donne con endometriosi non sono più a rischio delle altre di contrarre il Covid-19. Questa la risposta ad uno dei più frequenti dubbi tra le donne affette dalla patologia. Per richieste di chiarimenti, consigli medici o semplicemente sfogo, sempre più pazienti si rivolgono alla Community della Fondazione italiana endometriosi, che ha registrato 4.000 nuove iscrizioni durante i mesi dell'emergenza coronavirus e 463.170 interazioni tra like, commenti e post.    "L'endometriosi è la presenza di endometrio al di fuori della cavità uterina - spiega Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione italiana Endometriosi - In Italia sono 3 milioni le donne affette da endometriosi, ma la cifra è sottostimata".  Il Gruppo Facebook, nato a gennaio 2018, ad oggi è la più grande community per la malattia del mondo, con quasi 25 mila iscritti. In questo spazio virtuale le donne con endometriosi possono confrontarsi tra loro ma anche contare su un'informazione corretta.

pubblicità

"L'endometriosi non è una malattia autoimmune e - spiega Signorile - le possibilità di contagio sono le stesse mentre gli effetti sono mitigati perché la risposta immunitaria è meno forte". Rispetto alla possibilità che le terapie ormonali possano portare la temperatura corporea sopra i 37,5 gradi, prosegue, "il medico dovrà sospendere la terapia per un periodo" per verificare l'origine della febbre ed escludere un contagio da Sars-Cov-2. Qualora la febbre fosse collegata alla pillola, "sarà necessario farsi fare un certificato dal proprio medico" per poter accedere nei locali in cui viene misurata la temperatura corporea.

Commenti

I Correlati

Ogni fase porta con sé un insieme unico di esperienze e cambiamenti fisiologici. Tuttavia, una costante accomuna molte di queste fasi: la suscettibilità della donna allo stato infiammatorio e al dolore

Renzini, "importante alleato nel ridurre lo stato infiammatorio"

Le ricette, elettroniche o rosse SSN, dovranno essere complete di una delle due esenzioni per endometriosi (063 o H07)

Disorientamento, senso di abbandono, bisogno di informazioni chiare su percorso e opzioni terapeutiche: in un’indagine qualitativa il percorso e i bisogni delle pazienti

Ti potrebbero interessare

La Fondazione Italiana Fegato Onlus, in collaborazione con il Centro Trapianti di Fegato dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale e Area Science Park, pubblica uno studio sperimentale sulla rivista Annals of Hepatology

L'On. Francesco Salvatore Ciancitto (FdI) impegna il Governo a valorizzare il lavoro di una disciplina trasversale e di importanza cruciale nella medicina moderna

La proposta di legge di iniziativa dell’On. Roberto Pella è stata approvata il 28 maggio in Commissione Affari Sociali della Camera, ed è stata calendarizzata per la votazione in Aula

Ogni fase porta con sé un insieme unico di esperienze e cambiamenti fisiologici. Tuttavia, una costante accomuna molte di queste fasi: la suscettibilità della donna allo stato infiammatorio e al dolore

Ultime News

Cavaliere: i giovani Sifo rappresentano un’anima dinamica e propulsiva della nostra professione

Sono usciti sulla piattaforma Universitaly i risultati dei test di medicina svolti il 28 maggio scorso. Dal 19 giugno si saprà l'esito con nome e cognome

Benci (Associazione Terapia Estetica Botulino): “Le iniezioni sono un trattamento medico a tutti gli effetti, non possono essere eseguite frettolosamente”

Per incrociare le braccia occorre aver raggiunto 61 anni (in vari casi possono bastarne 59, come vedremo più avanti) e 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2023